|
|
||
|
|
Testo di Priscilla AmbrosiFoto di Beatrice Bigotti
|
|
|
|
Di norma possiamo iniziare a domare un puledro intorno ai 3 anni di vita e solo quando l’animale è abituato a farsi toccare dall’uomo in tutte le parti del corpo, a stare legato e a farsi condurre senza problemi alla lunghina.La prima fase della doma riguarda il lavoro alla corda, da fare preferibilmente in un tondino, con l'aiuto di una persona che tenga il cavallo, mentre noi stiamo al fianco dell’animale con una frusta lunga per mandarlo in avanti. Quando il cavallo gira bene, cioè ascolta i nostri comandi vocali a tutte e due le mani, lo abituiamo all’imboccatura. Iniziamo con un filetto, da mettere e togliere nel box e, quando il cavallo lo ha accettato, passiamo al fascione da lavoro. É importante che facciamo eseguire queste procedure al cavallo sempre in assoluta serenità, senza voler bruciare le tappe poiché in tal caso rischieremmo di traumatizzare l'animale.
Una volta che il cavallo gira sereno, mettiamo le redini elastiche al fascione e cominciamo ad abituarlo ad un contatto alla bocca, prima con le redini abbastanza lunghe che accorceremo gradualmente. Superato anche questo passo mettiamo la sella sull’animale e lo abituiamo a girare con le staffe abbassate che sfregano sui fianchi. Quando il puledro ha superato ed assimilato tutte queste fasi, lo portiamo gradatamente ad accettare il peso della persona sulla schiena. Sempre facendosi tenere il puledro da un aiutante, mettiamo il piede sinistro nella staffa, facendo pressione e ripetiamo più volte questa azione, premiando sempre l’animale con una carezza. Quando il puledro sta fermo, appoggiamo il busto sulla sella e in questa posizione facciamo fare alcuni passi in avanti al puledro. Con molta calma passiamo la nostra gamba destra dall'altra parte e inforchiamo la sella.
Come nel precedente lavoro, si procede per gradi: prima al passo poi al trotto ed infine al galoppo. Quando il puledro si muove in scioltezza con la persona sopra, iniziamo a prendere contatto con la bocca, dapprima in maniera leggera poi impegnandolo sempre di più. Se disponiamo di un pascolo, lasciamo libero il cavallo per qualche ora ogni giorno poiché i movimenti in libertà facilitano e rendono più efficace l'addestramento dell'animale. Se il puledro non dà problemi nella fase di lavoro alla corda, sono sufficienti due o tre mesi per potervi salire sopra, tempo necessario per rafforzare il sistema muscolare e permettere al soggetto di non avere problemi durante il lavoro montato.
|
|