La balia

 

Testo e foto di Beatrice Bigotti

Vedere il piccolo Hairam scorrazzare per il paddock in compagnia della sua balia è stato sorprendente.

Hairam è un puledro straight egyptian di circa un mese. La mamma non lo ha accettato e come molti puledri rifiutati dalle madri, nonostante tutte le premure di Giovanna e Ivano, ad una settimana di vita era magrolino, poco vispo, con frequenti disturbi gastroenterici dovuti alla scarsa tolleranza al latte artificiale. Una sera mi chiama Walter, il proprietario del piccolo, che, con voce rotta dall’emozione, mi dice che Giovanna ha messo Hairam nella stalla di una cavalla a cui è stato tolto da qualche giorno il puledro e lei, invece di aggredirlo, come tutti si sarebbero aspettati, lo ha fatto attaccare e "... sta ciucciando da due ore!" Ieri sono andata a vedere come stava il piccolo e l’ho trovato ingrassato, tonico e molto allegro. La sua balia, Astrea, una fattrice polacca figlia di Piruet, lo lecca e lo protegge proprio come se fosse sua madre. Non un morso, non un calcio.

Ogni volta che qualcuno si avvicina alla stalla, la cavalla assume un’aria minacciosa e allontana il piccolo dalla porta. Giovanna e Ivano hanno accompagnato fuori cavalla e puledro e anche qui Astrea si è mostrata sempre molto attenta a … suo figlio!

Sicuramente non è la prima cavalla che allatta un puledro non suo, ma mi sembrava carino raccontare come, a volte, gli animali siano davvero generosi. Sarà solo istinto?

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